La forza del Giappone

20.12.2025

Negli ultimi anni – e con particolare intensità nel 2025 – l’azionario giapponese ha vissuto un sorprendente ritorno di vitalità. Sorprendente perché arriva da un Paese spesso associato a problemi strutturali profondi: popolazione in rapido invecchiamento, crescita anemica, debito pubblico enorme. Eppure, la Borsa di Tokyo sta mostrando una forza che non si vedeva da decenni. Per comprendere questo “nuovo Giappone finanziario” è utile osservare i fattori che stanno sostenendo il rally, più solidi di quanto potrebbe sembrare.

Il primo elemento riguarda la trasformazione della governance aziendale. Per molto tempo le imprese nipponiche hanno adottato un approccio conservativo: accumulare liquidità, evitare rischi, mantenere partecipazioni incrociate e non preoccuparsi troppo di massimizzare il rendimento per gli azionisti. Questa impostazione aveva generato il cosiddetto “Japan discount”, ovvero una cronica sottovalutazione del mercato. Negli ultimi anni, però, la Borsa di Tokyo e le autorità di vigilanza hanno imposto standard più rigorosi in termini di trasparenza, efficienza e utilizzo del capitale. Molte aziende hanno iniziato a semplificare le loro strutture, vendere partecipazioni non strategiche e concentrarsi sulle attività più redditizie. Ancora più significativo è il boom dei buyback: il riacquisto di azioni proprie è diventato una pratica diffusissima, insieme a dividendi più generosi. Questo ha migliorato il ritorno per gli azionisti e sostenuto le valutazioni, riducendo l’offerta di titoli disponibili sul mercato.

Il secondo pilastro è il cambiamento del contesto macroeconomico. Dopo anni di deflazione, il Giappone sembra essersi finalmente avviato verso una dinamica di inflazione moderata ma stabile. Per le aziende ciò significa possibilità di aumentare i prezzi, difendere i margini e pianificare investimenti con più visibilità. In parallelo, i salari – rimasti fermi per decenni – sono tornati a crescere grazie agli accordi contrattuali del 2024 e del 2025, che hanno portato aumenti insolitamente robusti per il mercato giapponese. Questo mix inflazione-positiva e retribuzioni in salita alimenta un ciclo virtuoso: maggiore potere d’acquisto, consumi più solidi, utili aziendali più stabili. Un contesto che i mercati non vedevano da oltre vent’anni.

Accanto ai fondamentali economici, un ruolo decisivo lo hanno avuto i flussi finanziari. Gli investitori internazionali, per anni scettici sul Giappone, hanno cominciato a rivedere le loro posizioni: la storica sottovalutazione, le riforme in atto e il forte aumento della redditività hanno reso Tokyo un’alternativa interessante rispetto ai mercati occidentali, spesso più costosi. Allo stesso tempo sta crescendo la partecipazione degli investitori domestici, anche grazie a strumenti fiscali agevolati come il nuovo NISA, che incentiva il risparmio di lungo periodo. L’incontro tra capitali esteri e interesse interno ha dato profondità e stabilità al mercato.

Articoli correlati

Analisi di scenario

05.01.2026 – L’anno si chiude e, nonostante tutto, dazi e protezionismo non sono riusciti ad affossare né i mercati azionari (che viaggiano sui massimi storici), né le economie, né innescato un’esplosione dell’inflazione, smentendo la maggior parte delle previsioni formulate dagli analisti.  In un ambito, però, gli Stati Uniti hanno centrato l’obiettivo: ridurre il deficit commerciale con la Cina, che ha tuttavia reindirizzato le proprie esportazioni verso altre aree – Europa inclusa – chiudendo l’anno con un surplus record. Da qui il timore per un’ondata di importazioni cinesi, che minaccia la tenuta industriale…….

Leggi tutto

Insigh -Gospa

Insight Gospa è l’approfondimento trimestrale di Valorplan in collaborazione con Go-SPA Consulting, utile per conoscere le dinamiche Finanziarie e Macroeconomiche più rilevanti nel periodo

Dicembre 2025

Leggi tutto

Analisi di scenario

01.12.2025 – Il 12 novembre, dopo 43 giorni, è terminato lo shutdown più lungo della storia americana. Nel durante la pubblicazione dei principali dati macroeconomici si è fermata, creando un vuoto informativo che ha costretto il mercato finanziario a muoversi alla cieca, cercando di interpretare al meglio le poche informazioni disponibili….

Leggi tutto
Contattaci

Facciamo della trasparenza il nostro punto di forza

Saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande e di aiutarti a stabilire quali sono i servizi più adatti alle tue esigenze.

Su cosa puoi contare con noi:
Quali sono i prossimi passaggi?
1

Scegliamo un data
per un colloquio

2

Valutiamo insieme a te la soluzione migliore

3

Prepariamo una
proposta per te

Hai domande su qualche servizio? Scrivici!